Allaccio fotovoltaico di casa: tutto quello che devi sapere
L’allaccio fotovoltaico di casa può sembrarti un progetto fin troppo complesso da portare a termine. Tuttavia, oggi come non mai, sentiamo tutti l’esigenza di essere autonomi dal punto di vista energetico.
Ci troviamo in difficoltà un po’ per il reperimento dei materiali e i loro costi, ma anche per le procedure e le tempistiche di allaccio alla rete elettrica. Solitamente da quando si ha il materiale, l’installazione è relativamente breve. Per un impianto domestico di normali dimensioni, in una settimana anche meno, si potrebbe riuscire a produrre energia pulita ed essere autonomi.
Ma quanto tempo ci vuole per avere la connessione alla rete? Cerchiamo di dare risposta a questo quesito.
Fotovoltaico: sono necessarie delle autorizzazioni?
Se state pensando di iniziare a produrre energia pulita per il vostro autoconsumo domestico e installare un impianto fotovoltaico, ci sono alcune cose che dovete sapere.
Innanzitutto, è importante verificare con l’azienda elettrica locale se ci sono requisiti o restrizioni per l’allacciamento degli impianti fotovoltaici. Poi è bene verificare se il luogo in cui volete costruire il vostro impianto è zona vincolata dal punto di vista urbanistico/ambientale.
In questo ultimo caso è bene effettuare delle precise comunicazioni, rispettando le procedure e le pratiche per ottenere le autorizzazioni dal comune. Per questa verifica è bene affidarsi ad un tecnico come un geometra e/o un architetto.
Tuttavia con il Il Decreto Legge n. 17/2022 (Decreto Bollette), sono state contemplate importanti misure per il settore che hanno previsto una serie di semplificazioni.
Una volta fatto questo, il processo di installazione è generalmente semplice e veloce, di solito ci vogliono pochi giorni.
Tuttavia non è del tutto rapida la richiesta di allaccio per l’energia immessa in rete, c’è una procedura abbastanza complessa.
Allaccio fotovoltaico di casa: tempi e procedura di attivazione.
Le modalità di installazione e i tempi di allaccio di un impianto fotovoltaico di casa sono i seguenti: innanzitutto si richiede un preventivo a un installatore (es. elettricista). Una volta ricevuto il preventivo, il cliente decide se procedere con l’installazione.
Se il cliente accetta il preventivo, l’installatore fissa un appuntamento per l’installazione dei pannelli fotovoltaici.
Dopo l’installazione dei moduli, il cliente deve presentare una richiesta di connessione alla società di E-distribuzione (considero questo organismo perché è l’ente che gestisce oltre 1.100.000 Km di rete sul territorio nazionale).
L’iter di connessione può essere avviato anche prima della posa, l’importante è che l’impianto non subisca modifiche in termini di potenza prodotta e dei materiali che sono stati indicati nella domanda di allaccio.
La società di E-distribuzione esaminerà la richiesta e autorizzerà la connessione.
Tuttavia ci sono due strade che si possono percorrere, ma che bisogna scegliere in funzione della potenza prodotta dai nostri moduli fotovoltaici.
Queste due opzioni hanno tempistiche e mole di lavoro differenti:
- Procedura Semplificata: si può richiedere quando si posa un impianto fotovoltaico la cui potenza non supera quanto già presente sul gruppo di misura/contatore (es. Attualmente hai una potenza disponibile di 5.0 kW ed installi un impianto da 4.8 kW). Quasi tutta la pratica verrà gestita da enel distribuzione, eccetto la domanda iniziale, il regolamento in cui va comunicato l’autotest e la conferma della data di allaccio.
- Connessione in Iter Ordinario: viene richiesta quando l’impianto fotovoltaico produce più kW rispetto a quelli presenti sul misuratore di energia. (es. potenza disponibile 5.0 kW, ma produci con i tuoi moduli fotovoltaici 5.92 kW). Tutti i passaggi sono a carico del tecnico incaricato o tuoi se decidi di impostarti in autonomia la domanda.
Su questa seconda procedura, si concentreranno i paragrafi a seguire.
1 – La domanda di connessione.
Per tutti i nuovi impianti fotovoltaici di E-distribuzione è necessaria una domanda di connessione.
La domanda deve essere presentata alla società di distribuzione locale, e bisognerà utilizzare l’apposito portale.
La domanda di connessione, può essere inoltrata da un tecnico abilitato (soluzione consigliata) al quale farei apposita delega, oppure potrai gestirlo tu in autonomia iscrivendoti al portale produttori.
In questa sessione, dovranno essere inseriti molti dati, non solo anagrafici ma anche tecnici specifici per i prodotti che hai o andrai ad installare, dovrà includere una descrizione tecnica dell’impianto fotovoltaico ed il pagamento per la richiesta di preventivo.
Questa parte è ricca di insidie, se non curata bene potrebbe generare blocchi dell’iter, con conseguente allungamento dei tempi di allaccio.
2 – Accettazione del preventivo.
Dopo aver inoltrato la richiesta (indicativamente ci vorranno circa 20 giorni lavorativi), e se non sono state rilevate difformità nella domanda, si riceverà il preventivo dall’operatore di rete. Dopo averne accettato le condizioni, si procederà con i passi successivi.
Importante in questa fase è la registrazione del nostro impianto di produzione sul portale di Terna Gaudì. Se non viene fatto questo passaggio il portale del gestore di rete non consentirà di procedere con l’avanzamento della richiesta di allaccio.
3 – Compilazione del Regolamento di Esercizio.
Il regolamento di funzionamento è un insieme di regole che disciplinano il funzionamento e l’installazione di un impianto fotovoltaico. Queste norme sono necessarie per garantire la sicurezza dell’impianto, dei suoi utenti e per assicurare il corretto funzionamento del sistema.
Quando il portale del possessore delle rete, darà la possibilità di inserire il regolamento di esercizio (circa altri 15 giorni dopo l’accettazione del preventivo). Si avrà modo di inserire i dati tecnici dei prodotti che compongono la costruzione dell’impianto fotovoltaico (marche, modelli, matricole). Comprese le soglie rilevate durante l’autotest di prova dell’inverter, le certificazioni dei prodotti e la dichiarazione di conformità dell’installatore.
L’autotest dovrà essere eseguito ad impianto installato e prima della connessione dell’impianto alla rete.
Dopo la validazione del regolamento, non ci rimane che attendere la famosa data di allaccio dell’impianto (indicativamente dopo circa 10/15 giorni).
4 – Fine lavori e connessione impianto alla rete elettrica.
Terminato tutto l’iter sul portale del possessore della rete elettrica nazionale, ed ottenuta la data di allaccio, i nostri pannelli solari saranno collegati e potranno immettere energia in rete.
Una volta connesso il vostro fotovoltaico alla rete elettrica potrete iniziare a consumare energia autoprodotta dal vostro fotovoltaico residenziale di casa, risparmiando sulla bolletta.
In media la tempistica totale per la richiesta si aggira intorno ai 2 mesi circa, salvo fermi e/o blocchi da parte di gestore della pratica (es: documenti non aggiornati, discrepanze tra indirizzo di connessione e indirizzo di fornitura ecc..) o tempi morti per il ricevimento dei documenti da allegare alla richiesta, da parte delle figure coinvolte.
Una volta che l’allaccio fotovoltaico sarà terminato, bisognerà fare richiesta al GSE per il contratto da stipulare: scambio sul posto o ritiro dedicato (lo scambio sul posto potrà essere richiesto solo entro il 31.12.22).
Costo dell’allaccio alla rete elettrica.
Il costo dell’allaccio alla rete elettrica può variare a seconda della procedura di allaccio e del fatto che si tratti di un connessione di tipo domestico o meno.
Il prezzo varia anche in base alla quantità di energia necessaria.
Solitamente i costi indicativi sono: circa 36.6 Euro per la richiesta di preventivo, poi ci sarà all’accettazione del preventivo. Per quest’ultimo l’importo varia in base ad un calcolo fatto dal gestore della rete (si può considerare un minimo di euro 122.00 Euro, ma può essere di più). Mentre il pagamento del sopralluogo che verrà addebitato in fattura.
Conclusioni: per non sbagliare l’allaccio fotovoltaico di casa è meglio seguire la procedura.
La difficoltà di ottenere l’ allaccio dei nostri pannelli fotovoltaici di casa è data dalla burocrazia. Con un buon lavoro di coordinamento tra produttore, installatore e data entry sul portale E-Distribuzione, si può permettere di far avanzare più velocemente la pratica.
La gestione amministrativa di questo processo può essere lunga e frustrante.
Un buona comunicazione e il monitoraggio continuo dell’avanzamento della pratica sul portale dedicato, è essenziale per garantire il successo dell’allaccio alla rete.
Mi occupo di supportare tecnici e chi ha necessità di allacciare un impianto fotovoltaico domestico alla rete enel.
Compilo la documentazione, inserisco i dati e recupero delle informazioni necessarie per effettuare in modo sereno e senza problemi le domande di connessione. Questo è il mio lavoro da tempo.
Come avrai capito o come sai, una domanda di allaccio non è una cosa del tutto banale occorre tempo, precisione. Inoltre è importante monitorare lo stato avanzamento della pratica per ridurre al minimo i tempi di risposta.
In questo modo si raggiungerà prima l’obiettivo della connessione alla rete elettrica.
Nel caso in cui tu voglia risparmiare tempo per dedicarlo al tuo business, oppure vuoi vedere l’allaccio alla rete terminato, delega a me questo compito così come fanno tutti i miei clienti che si occupano di fotovoltaico.
Contattami senza impegno e parliamo di quello che devi fare. Troveremo sicuramente una soluzione.
