Dichiarazione Fuel Mix: tutto quello che devi sapere per evitare problemi
La dichiarazione Fuel Mix è uno di quegli argomenti piuttosto attivi, forse perché un’importante scadenza si avvicina, o forse perché potenzialmente è una bella gatta da pelare?
Se nel 2022 sei diventato un produttore di energia elettrica attraverso il tuo impianto fotovoltaico, e hai stipulato un contratto RID con il GSE allora sei nel posto giusto: hai infatti l’obbligo annuale (entro il 31 marzo) di effettuare la dichiarazione Fuel Mix.
Vediamo alcune informazioni utili per gestire questa scadenza.
Dichiarazione Fuel Mix: cos’è?
Il mix di combustibili è un termine che indica la combinazione di diverse fonti energetiche, come carbone, gas naturale e fonti rinnovabili, utilizzate dagli impianti per generare elettricità ed è un fattore importante da considerare quando si parla di fonti energetiche.
Questo mix può variare significativamente da un Paese o da una regione all’altra, a seconda della loro disponibilità e del costo. Analizzando il mix di combustibili, il GSE può capire meglio quali sono le fonti energetiche più richieste dai clienti finali e come queste esigenze vengono soddisfatte dalle società di vendita.
Per i governi e le altre organizzazioni è importante identificare il mix di combustibili, perché i diversi tipi di combustibile presentano vantaggi e svantaggi in termini di costi, emissioni e altri fattori.
Ad esempio, l’energia nucleare è spesso considerata una fonte di energia affidabile e a basse emissioni; tuttavia, la costruzione e la manutenzione di una centrale nucleare possono essere molto costose. D’altra parte, il gas naturale è più “economico” del nucleare, ma emette più gas serra.
Ed è analizzando i costi e gli impatti ambientali associati a ciascun tipo di combustibile, che i governi decidono con cognizione di causa, quale tipo di mix di combustibili sia più adatto ai loro cittadini.

Questo aiuta il GSE a pianificare meglio i futuri investimenti in nuovi impianti e tecnologie che consentiranno di offrire ai clienti una maggiore varietà di fonti energetiche a prezzi competitivi. La comunicazione del mix di combustibili al GSE è quindi un elemento essenziale per garantire che le centrali elettriche abbiano accesso alle risorse necessarie per fornire servizi elettrici affidabili.
Mix energetico: quando va comunicato?
La direttiva comunitaria ( 2009/28/Ce e 2009/72/Ce), nonché il “DECRETO DEL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DEL 31 LUGLIO 2009 – Allegato A del Regolamento per l’effettuazione di controlli nei confronti di imprese esercenti le attività di vendita ai clienti finali di energia elettrica in materia di adempimenti connessi alla Fuel Mix Disclosure e alle offerte di energia rinnovabile”, sono il punto di partenza per questo adempimento.
A partire, indicativamente, dal 15 febbraio e fino al 31 Marzo di ogni anno, i venditori e i produttori di energia potranno, attraverso il portale GSE, comunicare i dati dell’energia immessa in rete e prodotta, appunto, nell’anno precedente.
Dichiarazione Fuel MIX: chi deve farla?
I soggetti interessati all’obbligo di dichiarazione Fuel Mix sono i proprietari di impianti fotovoltaici:
- Con convenzioni RID (Ritiro Dedicato), in cessione totale che parziale. ATTENZIONE! Ricadono in questo caso gli impianti fotovoltaici realizzati usufruendo il Super bonus 110%.
- Con Tariffa omnicomprensiva
- Che cedono energia elettrica al mercato libero
Dichiarazione Fuel MIX: chi NON deve farla?
Sono esenti dall’obbligo di questa comunicazione gli impianti fotovoltaici:
- in Regime Cip 6/92;
- in Regime di Scambio sul Posto.
- con potenza attiva nominale fino a 1 MW e in Quinto Conto Energia.
FUEL MIX al GSE: la procedura che consente di comunicare i dati.
Per comunicare la composizione del proprio mix energetico bisogna:
- avere i dati di anagrafica degli impianti. Questi dati si possono recuperare da Terna Gaudì in autonomia e scaricando l’attestato di registrazione impianto fotovoltaico.
- recuperare i valori da inserire su GSE, direttamente dal proprio GRUPPO DI MISURA di SCAMBIO (cioè il contatore che si aveva prima dell’allaccio dell’ impianto fotovoltaico). Cliccare sul pulsantino bianco fino a leggere: IMMISSIONI, schiacciare fino a trovare PERIODO PRECEDENTE. Appuntare i tre valori A1, A2 e A3. La somma dei tre valori è la produzione dell’anno che avete immesso in rete. ATTENZIONE! Questo valore comprenderà tutti gli anni di produzione, pertanto bisognerà sottrarre la lettura comunicata l’anno precedente (se il vostro impianto è stato ad es. installato nel 2021), per ottenere il valore dell’energia immessa in rete nell’anno 2022. Se invece l’impianto è stato allacciato nel 2022, è quella effettiva prodotta e non andranno effettuati altri calcoli.
- segnare questi singoli valori e/o fare una foto per ogni valore e comunicare i dati.
ATTENZIONE!: Le letture dell’anno precedente (di cui sopra) si azzereranno il 31 gennaio. Pertanto è necessario leggerle e recuperarle dal gruppo di misura (contatore) entro tale data. Dopo non sarà più possibile.
- attraverso le credenziali di GSE comunicare le letture recuperate.
- entrare nel portale nella sezione SERVIZI e selezionare la Fuel Mix. Se questa parte non è sottoscritta bisognerà attivarla;
- se è la vostra prima comunicazione dovrete generare l’anagrafica e validarla.
- in caso di nuova comunicazione: si deve selezionare la sezione web. Troverai di fronte a te una schermata distinta per ogni fonte di alimentazione. Dovrai procedere con l’inserimento dei dati all’interno della sezione Fonti rinnovabili.
- ATTENZIONE!!! alla conversione da kWh in MWh.
- Salva il passaggio.
- Invia la comunicazione.
Con questi semplici passi ed un po’ di dimestichezza con il portale, ti potrai permettere in completa autonomia di effettuare la tua dichiarazione.
Tuttavia se non ti senti sicuro, puoi rivolgerti sempre al consulente che ti ha aiutato a fare la domanda di connessione. Sicuramente avrà il piacere di supportarti.
Conclusioni: per una dichiarazione Fuel Mix senza errori.
La difficoltà di approcciarsi per la prima volta con il Portale GSE per rispettare questa scadenza, potrebbe non apparire semplice come produttore. Altrettanto se sei un consulente ed oltre alle innumerevoli domande di connessione, ti trovi a supportare i tuoi clienti in questo servizio, e so molto bene che gestire il tutto potrebbe non essere semplice.
Mi occupo di supportare tecnici e chi ha necessità di eseguire la Dichiarazione Fuel mix per il proprio impianto fotovoltaico.
Inserisco i dati e recupero delle informazioni e le credenziali di accesso per effettuare in modo sereno e senza problemi la dichiarazione Fuel MIX.
Come avrai capito o come sai, questa procedura potrebbe non essere così del tutto banale: occorrono tempo e precisione che sono ormai parte della mia professionalità.
Nel caso in cui tu voglia risparmiare tempo per dedicarlo al tuo business, migliorare l’efficienza produttiva della tua attività oppure vuoi vedere la/e tua/e comunicazione/i terminata/e, delega a me questo compito così come fanno tutti i miei clienti che si occupano di fotovoltaico o sono produttori di energia rinnovabile. Clicca sul link e contattami senza impegno, assieme troveremo sicuramente una modalità per collaborare.

Faccio trasmettere i miei dati di Fuel Mix entro il 31 marzo ad un operatore al costo di 70 euro perchè ho paura di sbagliare ma la spesa mi sembra eccessiva .
A chi potrei rivolgermi per spendere meno?
Grazie
Gent.mo Buona sera,
grazie mille per aver visitato il mio sito ed aver rilasciato il tuo commento.
In riferimento alla dichiarazione, se ha piacere possiamo valutare insieme la comunicazione del prossimo 31.03.24, conosco l’argomento e già per altri privati l’anno passato ho
eseguito questa attività.
Mi permetto di lasciarle la mia mail: iltuosmartoffice@gmail.com, in modo che possiamo risentirci a ridosso della scadenza.
Sicuramente provvederò a riservarle un buon trattamento economico.
Approfitto per ricordare di prendere le letture entro il 31/01/2024, perché successivamente verranno cancellate.
Qualsiasi perplessità o dubbio,
non esiti a contattarmi,
saluti
Ilaria Filippi
Buongiorno,
tutto chiarissimo, ma io non ho preso la lettura entro il 31 gennaio, dovrebbe essere recuperabile altrove visto che ho tempo fino al 31/03/2024 per la dichiarazione: come posso fare?
Mi devo registrare su Terna Gaudì pr recuperare i dati di anagrafica degli impianti e scaricareo l’attestato di registrazione impianto fotovoltaico?
Molte grazie.
Gent.ma Buongiorno,
grazie per aver visitato il mio sito internet. Solitamente se ha un account edistribuzione potrebbe verificare se riesce a recuperarle.
Inoltre aggiungo anche che GSE inizia a mandare comunicazioni che il FuelMIx non sarà più da fare per i produttori, quindi il problema non sussiste più.
Spero di esserle stata di aiuto,
Saluti
Ilaria
Buongiorno,
la ringrazio per la sollecita risposta.
La comunicazione di cui parla, viene inviata al singolo produttore (in tal caso qualcuno l’ha già ricevuta e tramite quale canale? Mail, lettera, ecc.) o ne viene data comunicazione sul sito del GSE?
Molte grazie.
Mariarosa
Salve,
no il GSE non ha mandato mail, se non la comunicazione che le citavo nella precedente conversazione.
Nella sezione Supporti del GSE, può fare esplicita, risposta in modo da avere conferma dell’interpretazione.
Fino ad ora, chi ha fatto questa richiesta, hanno dato conferma.
Saluti
Ilaria
Gse ha comunicato che non è più necessario effettuare la comunicazione FuelMix a partire da quest’anno per i privati…giusto?
Gent.le Sig Sante, Buongiorno,
Ho iniziato a verificare la cosa nei giorni passati e sembrerebbe così.
Saluti Ilaria
Grazie mille e complimenti per la chiarezza
Grazie a Lei. A tutte le persone che si stanno rivolgendo a me con questa domanda, sto consigliano di fare richiesta esplicita sulla sezione Supporto del Portale GSE.
In questo modo avrà nero su bianco risposta e conferma di quanto le ho comunicato.
Rinnovo il mio ringraziamento di aver visitato il mio sito,
Saluti
Ilaria
Buongiorno. Nei precedenti commenti riguardo alla abolizione della segnalazione fuel mix, si è sempre usato il condizionale. Si può sapere con certezza se la segnalazione è stata realmente abolita per i produttori in regime di ritiro dedicato? Grazie in anticipo
Buongiorno,
sì confermo che non è più obbligatoria.
Grazie di aver visitato il mio sito internet.
A presto e continui a leggermi:-)
Ilaria